L'Iran "ha pensato fossimo cretini": a dirlo il presidente degli Usa Donald Trump. Che poi, parlando con i cronisti nello Studio Ovale, ha aggiunto: "Gli ho dato più tempo per un accordo ma loro continuano a cincischiare". L'accordo tra Iran e Stati Uniti "è del tutto negoziato" e "tutto quello che devono fare è firmarlo", ha sottolineato. Scendendo nei dettagli dell'accordo, poi, ha proseguito: "L'Iran non può avere un'arma nucleare e non la avranno, e lo hanno accettato". E infine la minaccia: le forze armate Usa oggi "colpiranno" l'Iran "con durezza. Voglio soprattutto la pace nel mondo. C'è bisogno di pace nel mondo. Il Medio Oriente deve portare la pace in tutto il mondo".
Già prima del discorso nello Studio Ovale, Trump sulla piattaforma social Truth aveva scritto: l'Iran sta impiegando "troppo tempo per negoziare un accordo" con gli Stati Uniti e "ora dovrà pagarne il prezzo". E ancora: "L'esercito iraniano è un disastro totale e completo. Gran parte di esso, come la Marina e l'Aeronautica, non esiste nemmeno più: sono stati completamente sconfitti. L'Iran è tutto chiacchiere e niente fatti". Inoltre, secondo Fox News, in un'intervista telefonica con un giornalista dell'emittente, Trump avrebbe affermato di essere sul punto di ordinare nuovi attacchi contro centrali elettriche e ponti iraniani. Il canale, tuttavia, non ha trasmesso la registrazione della conversazione né ha riportato una citazione diretta del capo della Casa Bianca.




