Deputato per quel partito Reform Uk di cui è leader nel collegio di Clacton, Nigel Farage si è dimesso. Secondo la legge, ci saranno dunque elezioni suppletive, per eleggere un nuovo deputato. A quel punto Farage vi si ripresenterà, per essere eletto di nuovo in una circoscrizione elettorale dove il 4 luglio 2024 prese 21.225 voti. Il 46,22%.
«Mi dimetto da deputato e mi ricandido», è il suo annuncio. In apparenza, è un comportamento un po’ contorto. Ma Farage dice di voler così rispondere all’ «establishment che vuole battermi con mezzi scorretti e illeciti».
Keir Starmer si è dimesso, ecco chi sarà premier: Gran Bretagna, caos estremo
Tutto come previsto: Keir Starmer ha annunciato le sue dimissioni da leader del Partito laburista britannico e da primo ...Il problema sono le accuse di presunti finanziamenti illeciti: secondo lui, un tentativo di «fermarlo con mezzi scorretti», mentre ribadisce di «non aver violato alcuna legge». Nel 2024 il Reform Uk era stato il terzo partito per voti col 14,29%, anche se con l’uninominale a un turno era stato solo il settimo per seggi. Ma nei sondaggi del 2025 era balzato in testa, con oltre il 30% delle intenzioni di voto, e staccando i laburisti al governo con un vantaggio a doppia cifra. Da quando hanno iniziato ad accusarlo di finanziamenti illeciti è sceso dal 25%, e il suo vantaggio sui laburisti è ora solo il 5%. «Saranno gli abitanti di Clacton a giudicare le mie azioni», ha spiegato, «Ci ho pensato a lungo e ho deciso oggi, oggi stesso, che mi dimetterò da membro del Parlamento per Clacton, provocando così delle elezioni suppletive che dovrebbero tenersi a breve».
Riguardo alle accuse, Farage sostiene che il codice di condotta regola solo ciò che le persone fanno nella loro vita pubblica e non riguarda la vita privata. «Non c’è niente di male nel fare soldi, guadagnare denaro non è un crimine». Il problema si chiama Christopher Charles Sherriff Harborne: un miliardario britannico-thailandese, uomo d’affari e investitore nel settore tecnologico, residente in Thailandia.
Andy Burnham, statalista e spendaccione: l'erede di Starmer fa "paura"
Nel suo discorso di dimissioni, Keir Starmer ha ricordato che quando è diventato leader laburista ha raccolto un ...Possiede la cittadinanza thailandese con il nome di Chakrit Sakunkrit, ed è stato uno dei primi investitori nelle criptovalute Bitcoin ed Ethereum. Ha dato a Farage 5 milioni di sterline, che lo stesso Farage ha paragonato a una «vincita alla lotteria», ammettendo che dopo il referendum sulla Brexit era rimasto con pochi soldi, e spiegando che il 70% della somma sarebbe servito a rafforzare la sua sicurezza.
Farage ha dichiarato anche che le restrizioni imposte dal Partito Laburista sulle donazioni sono paragonabili a quelle che si troverebbero «in un Paese comunista». «Farage usa lo stratagemma delle elezioni per distogliere attenzione dalle accuse», è stata la risposta di Andy Burnham, candidato a succedere al premier laburista Keir Starmer il 20 luglio.




