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Ceuta, in spiaggia spunta il barbiere per i migranti: "Qualcuno avverta Sánchez"

martedì 18 agosto 2026
Ceuta, in spiaggia spunta il barbiere per i migranti: "Qualcuno avverta Sánchez"

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Sulla spiaggia di El Trampolín c'è proprio tutto, anche un barbiere. Teatro di proteste e scioperi da parte dei migranti che hanno preso d'assalto Ceuta, l'arenile è diventato un vero e proprio villaggio. Come si vede nei tanti filmati diffusi in queste ore sui social, i migranti entrati illegalmente nell'exclave spagnola hanno messo su anche una sorta di parrucchiere per uomini. Eccoli infatti mentre si fanno rasare a pochi passi dal mare. "Barbieri improvvisati e tonnellate di rifiuti: condizioni insalubri invadono la costa di Ceuta in seguito alla crisi migratoria", si legge a corredo di un filmato. E ancora: "Qualcuno avverta Pedro Sánchez: c'è un barbiere sulle spiagge di Ceuta che esercita senza pagare l'autonomo". 

Intanto il premier spagnolo ha presieduto una nuova riunione di coordinamento con i ministri del governo, in videoconferenza, sulla situazione attuale. Collegati, il ministro dell’Economia, del Commercio e delle Imprese, Carlos Cuerpo; il ministro degli Affari Esteri, dell’Unione Europea e della Cooperazione, José Manuel Albares; la ministra della Difesa, Margarita Robles; il ministro dell’Interno, Fernando Grande-Marlaska; il ministro della Politica territoriale e della Memoria democratica, Ángel Víctor Torres; la ministra dell’Inclusione, della Previdenza sociale e delle Migrazioni, Elma Saiz; e la ministra della Gioventù e dell’Infanzia, Sira Rego.

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Come nella riunione dello scorso 7 agosto, si legge in una nota della Moncloa, il premier e i ministri "hanno esaminato le diverse azioni che si stanno portando avanti per affrontare la crisi, in collaborazione con le istituzioni autonome e altre organizzazioni, nonché le misure necessarie per continuare a rafforzare le garanzie di sicurezza e benessere della popolazione di Ceuta, rafforzando al contempo le attività di identificazione e assistenza dei migranti che si trovano ancora nella città autonoma".