La situazione a Ceuta resta molto tesa e la Spagna sta trasferendo centinaia di migranti da un accampamento improvvisato sulla spiaggia di El Trampolín verso strutture temporanee. Le operazioni sono iniziate ieri, ma la situazione umanitaria rimane critica: l'Unicef ha denunciato condizioni di insicurezza e scarsa igiene per centinaia di minori ancora costretti a vivere in condizioni precarie.
Se ne parla a Zona Bianca, programma di attualità e approfondimento condotto da Giuseppe Brindisi su Rete 4 e realizzato in collaborazione tra Videonews e Tg4. Il reportage esclusivo proprio da Ceuta dell’inviata Costanza Tosi è eloquente, la giornalista è costretta a vedere e documentare scene di rara “disumanità”, con risse e tensioni sulla spiaggia del “trampolino”.
La Tosi commenta sbigottita: “È appena scoppiata una rissa tra gruppi di migranti. Si stanno picchiando a colpi di bastoni, tavolini, si lanciano di tutto. La situazione è veramente pericolosa. Siamo sulla spiaggia del trampolino, occupata ormai da settimane dalla baraccopoli dei migranti. Qui la situazione sta diventando sempre più pericolosa. Scontri e risse tra gruppi di immigrati sono all'ordine del giorno”.
La giornalista, poi, intervista una delle migranti presenti sul posto: “Adesso qui la situazione è veramente difficile, soprattutto per le donne. Ci sono situazioni pericolose, persone pericolose che fanno le risse”. La giornalista mostra, infine, i centri d’accoglienza che vengono allestiti dal governo spagnolo: “Siamo a due passi dall'ospedale di Ceuta e qua, all'interno di questo parcheggio (lo mostra in diretta, ndr), sono iniziati gli allestimenti di uno dei quattro centri di prima accoglienza temporanei che ospiteranno circa 1.500 migranti”.
In Spagna c’è scontro tra maggioranza e opposizione sulla possibilità di accoglienza nel continente un gruppo di 500 ragazze minorenni non accompagnate. Il Partito Popolare, forza di centrodestra, si oppone. Molte di queste ragazze – si legge sul Paìs – sono adolescenti o giovani bambine. Non hanno una famiglia o provengono da contesti violenti. Non vogliono tornare indietro, in Marocco, e minacciano il suicidio. Il momento, perciò, resta molto delicato.
Caos a Ceuta: l'emergenza migranti e i rischi di una nuova invasione.#ZonaBianca pic.twitter.com/1a6K3Zi00w
— Zona Bianca (@zona_bianca) August 20, 2026




