Elisabetta Gualmini sarebbe a un passo dal lasciare la delegazione dem al Parlamento europeo. L'eurodeputata del Pd, finita al centro del cosiddetto Qatargate, viene data come "uscente". L'ufficialità potrebbe arrivare a stretto giro. A dirlo, citando fonti parlamentari, è l'Ansa. "Gualmini - si legge - avrebbe già informato alcuni colleghi della sua decisione, la cui ufficialità è attesa nelle prossime ore. Per il suo futuro, tra le opzioni sul tavolo - spiegano le stesse fonti - ci sarebbe la permanenza nel gruppo dei Socialisti e democratici come indipendente oppure un eventuale approdo tra i liberali di Renew".
Il 16 dicembre scorso, il Parlamento europeo aveva confermato l'immunità parlamentare per l'eurodeputata nel contesto dell'inchiesta Qatargate. A differenza della collega Alessandra Moretti, a cui l'immunità era stata revocata. La richiesta per Gualmini era invece stata respinta dall'Aula con 382 voti a favore del mantenimento e 254 contrari.
Qatargate, Gualmini salva e Moretti no: il retroscena, chi la ha pugnalata in Europa
Il Parlamento europeo ha votato a favore della revoca dell'immunità per l'eurodeputata del Pd, Alessandra...L'inchiesta ha visto coinvolti membri del Parlamento Europeo, funzionari e Ong. Condotta dalle autorità belghe, le indagini hanno rivelato un presunto giro di tangenti pagate da Qatar e Marocco per influenzare decisioni politiche e risoluzioni dell'UE a loro favore. Al tempo erano state diverse le persone fermate, tra cui la ex vicepresidente del Parlamento Europeo Eva Kaili, l'eurodeputato socialista belga Marc Tarabella e anche diversi italiani: l'ex eurodeputato del gruppo S&D, Pier Antonio Panzeri, il neoeletto segretario generale della Confederazione internazionale dei sindacati (Ituc) Luca Visentini, nonché il direttore della Ong No peace without justice Niccolò Figà-Talamanca e Francesco Giorgi, assistente parlamentare e compagno della stessa Eva Kaili.




