(Adnkronos) - Attualmente, ha spiegato Ghizzoni, Unicredit e' proprietaria di circa 10mila immobili, per un controvalore di 6,6 mld di euro, di cui circa la meta' in uffici e il resto in filiali, "un grande patrimonio, ma con un ovvio impatto in termini di costi sul gruppo". Il piano di riorganizzazione delle sedi direzionali, ha continuato l'ad, e' partito nel 2009 e ha riguardato 25 citta' in tutta Europa. Il piano riguarda 25mila dipendenti e prevede la liberazione di 650mila metri quadrati di spazi liberati, l'equivalente di circa 120 campi da calcio, e risparmi annui, al 2015, di 150 mln di euro l'anno. L'obiettivo e' anche quello di ridurre lo spazio medio per dipendente, passando dai 25 metri quadri pro capite del 2009 ai 14 mq del 2015, vicino a quello che e' considerato il livello ottimale, 11 mq a testa. Gli immobili di proprieta' liberati sono stati venduti, per un totale di 2,7 mld di introiti previsti (2,1 mld gia' alienati nel 2009-2012). La nuova sede, dirimpetto alla stazione ferroviaria di porta Garibaldi, fa parte del progetto edilizio di Porta Nuova, che si estende nei quartieri dell'Isola, Garibaldi e Varesine. Le torri, che sorgono intorno a piazza Gae Aulenti, in realta' sono piu' vicine a porta Garibaldi, gia' porta Comasina, all'imbocco di corso Como, che a porta Nuova, posta in piazzale Principessa Clotilde. "Abbiamo scelto porta Garibaldi perche' da un punto di vista logistico e' molto ben servita ed e' centrale. E' inoltre al centro di un parco che sta nascendo", ha spiegato Ghizzoni. Il parco sara' esteso per 150mila metri quadrati e dovrebbe essere terminato entro fine 2013. E' prevista in sede la realizzazione di locali adibiti a doccia e spogliatoio per i dipendenti che volessero andare a correre in pausa pranzo, ha spiegato il Coo Paolo Fiorentino. (segue)




