Milano, 28 dic. (Adnkronos) - "A volte, le rappresentazioni giornalistiche hanno creato una contrapposizione muscolare con il Comune di Milano che non c'e' mai stata". Lo sostiene Vito Gamberale, amministratore delegato di F2i, intervenendo oggi in Provincia di Milano per presentare l'acquisto della quota di Asam, la holding della Provincia, in Sea. "C'e' anche - prosegue - il consenso del Comune in questa operazione, altrimenti non l'avremmo mai fatta. Colgo - aggiunge - l'occasione per depersonalizzare questo rapporto tra me e F2i e portare un saluto schietto e sincero al Comune da tutti gli investitori istituzionali del Fondo". Per Vito Gamberale, ora che la sua partecipazione in Sea ha raggiunto oltre il 44%, le cose cambiano: "Ora - dice - siamo in due, parleremo ancora di piu' per una chiara e limpida gestione aziendale". L'amministratore delegato coglie l'occasione per sottolineare che la quota "e' stata comprata al fair value, una forchetta determinata dalle banche che hanno assistito l'azienda. Al fair value - precisa - e non al valore dell'anno scorso, quando abbiamo comprata la quota dal comune, perche' quella legava a se' diritti di governance". Secondo Gamberale, adesso, da "ritarare" sono le strategie per Sea, "gestendo i riflessi della crisi economica e del sistema del trasporto aereo nazionale di cui non si e' sufficientemente parlato". I problemi in Italia ci sono: "Alitalia - spiega - e' entrata nel tunnel di un azionariato incerto nel futuro, di un indebitamenteo al limite, riducendo drasticamente i voli. Un problema che non si sa quando verra' risolto. Anche Meridiana, Windjet e Blu Panorama - conclude - hanno dei problemi che si vanno ad aggiungere a quelli della crisi economica".




