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Bpm: vittoria netta di Giarda, prossime tappe Cdg e aumento capitale (2)

domenica 22 dicembre 2013
Bpm: vittoria netta di Giarda, prossime tappe Cdg e aumento capitale (2)

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(Adnkronos) - Accusato, anche in assemblea, di essere "eterodiretto e calato dall'alto", Giarda, che ha ricevuto l'appoggio dei sindacati bancari nazionali e di altre associazioni, si è difeso dicendo che, in realtà, la sua Roma "è nella Lomellina, al di là del Ticino". La prima riunione di insediamento del consiglio di sorveglianza potrebbe tenersi già la vigilia di Natale o al più tardi il 30 dicembre. Sarà il primo passo verso una serie di tappe fondamentali, dall'aumento di capitale al piano industriale, obiettivi ritardati per i contrasti in seno ai due consigli che, dopo poco più due anni, sono stati costretti alle 'dimissioni anticipate'. L'importante è che non sia necessario "dover modificare lo statuto o che ci siano richieste rigide a riguardo" prima dell'operazione di ricapitalizzazione. Questi cambiamenti "sono - sostiene - come quelle costituzionali, sollecitano - prosegue - tutti gli istinti ideali e sono alla base di lungaggini senza fine". Per quanto riguarda il consiglio di gestione, Giarda non ha escluso che possa essere al suo interno un consigliere uscente del board, anche se ha confermato che i vertici non torneranno al loro posto. In Cds arrivano come vicepresidenti Mauro Paoloni e Marcello Priori, al secondo e terzo posto della lista di Giarda. Insieme a loro, entrano Alberto Balestrieri, Andrea Boitani, Angelo Busani, Donata Gottardi, Alberto Montanari, Giampetro Onati, Claudia Bugno, e Lucia Vitali. Piero Lonardi entra di diritto con Roberto Fusilli, Ezio Maria Simonelli e Flavia Daunia Minutillo. Per Investindustrial nel board ci saranno Luca Perfetti e Claudio Piovene. Per i soci industriali Credit Mutuel e Fondazione CariAlessandria, Carlo Frascarolo e Jean Jacques Tamburini.