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Mondiali, il Belgio dei talenti vince col brivido: 2-1 all'Algeria, super Mertens

di Giulio Bucchidomenica 22 giugno 2014
1' di lettura

Prima vittoria, sofferta, per il Belgio di Marc Wilmots, tra le outsider più attese di Brasile 2014. Tornati ai Mondiali dopo 12 anni, i Diavoli rossi battono in rimonta l'Algeria 2-1, dopo essere stati in svantaggio per quasi un'ora in virtù del rigore trasformato al 25' da Feghouli per trattenuta in area di Vertonghen. Il Belgio è una delle formazioni più talentuose tra le 32 presenti in Sud America, eppure contro gli africani fatica terribilmente a imporre il proprio gioco: Hazard, talento cristallino del Chelsea, non decolla, il gigante Lukaku (anche lui di proprietà dei Blues, ma in rotta di collisione con Mourinho) non punge, Chadli sulla fascia e Dembelè in mezzo non girano. Occhio, però, perché la qualità della squadra guidata dal capitano Kompany (colonna del City) e difesa dal "nuovo Buffon" Curtois (miglior portiere dell'ultima Champions League con l'Atletico di Simeone) forse è da podio mondiale. E infatti quando Wilmots cala gli assi Fellaini e Mertens cambia tutto: il riccioluto centrocampista del Manchester United fa 1-1 di testa su cross di De Bruyne (altro pupillo di Mou) al 70', e pochi minuti dopo è il folletto del Napoli, candidato ad essere una delle rivelazioni in Brasile, a fissare con un gran destro sotto la traversa il 2-1 che lancia i suoi alla guida temporanea del gruppo H.