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Principe William, non è più Carnevale ma guardate come si è conciato l'erede al trono

di Nicoletta Orlandi Postisabato 28 febbraio 2015
2' di lettura

Tuffo nella tradizione medioevale nipponica per il principe William, in visita in Giappone: l’erede al trono britannico ha sfoggiato l’antico abito e il copricapo dei samurai, i guerrieri della nobiltà medievale nipponica. La vestizione è avvenuta negli studi della tv pubblica locale NHK, sul set dove si gira un dramma storico, Taiga, giunto alla 56esima edizione: William ha indossato i panni di Toyotomi Hideyoshi, il signore della guerra che unificò il Giappone nel 16esimo secolo. Il principe è in Giappone in visita non ufficiale e senza la moglie Kate, che ad aprile metterà al mondo il loro secondo figlio. Al suo arrivo sul set, accolto da una lunga fila di attori vestiti da soldati, ha assistito in una ’sala del te' a una cerimonia tradizionale con tanto di geishe, che hanno danzato e cantato per lui le canzoni tradizionali, suonando lo ’shamishen’, lo strumento a tre corde che è una sorta di banjo giapponese. La visita sul set televisivo è stato un richiamo allo sfarzo della tradizione nipponica, che a volte supera quella della famiglia reale britannica. Il giovane rampollo di casa Windsor, che è estremamente popolare in Giappone, aveva cominciato la sua seconda giornata di visita in Giappone visitando il Cimitero di guerra del Commonwealth a Yokoama, in omaggio ai soldati caduti nel Pacifico nella Seconda Guerra Mondiale. In giornata è stato anche ricevuto dall’imperatore Akihito e dall’imperatrice Michiko nel palazzo imperiale dove si è tenuta una colazione. Nel corso della sua permanenza il principe visiterà anche le zone devastate dal disastroso terremoto e tsunami del 2011, costato la vita a oltre 18mila persone, che lasciò migliaia di senzatetto e provocò il peggior incidente nucleare della storia recente. Alla vigilia del quarto anniversario del disastro, domenica, William si recherà proprio nella prefettura di Fukushima dove visiterà le aree più colpite.