Proprio ieri, il 7 luglio, Luigi Di Maio ha festeggiato il suo ventottesimo compleanno con un ko tecnico al leader Beppe Grillo. Il vicepresidente della Camera, da Avellino, con il guru Gianroberto Casaleggio ha di fatto costretto il comico genovese a fare retromarcia nella strada della rottura con il Pd. Cresciuto a Pomigliano D'Arco Luigi, ha cominciato a muovere i primi passi da attivista al liceo per poi, diversi anni dopo, abbracciare la causa grillina. Di Maio è riuscito a crescere all'interno del Movimento miscelando molto bene la sua fedeltà alla visione del leader soprattutto per quanto riguarda la distanza dai partiti tradizionali e una pacatezza, la cura nella ricerca delle parole e il tono moderato che lo allontanano dal capo. In pratica Di Maio la pensa come Grillo ma dice le cose in modo diverso. E' in questo la ragione del suo successo, ed è per questo che viene indicato da molti come l'uomo su cui il Movimento dovrebbe puntare per diventare forza di governo.




