A un mese dal giuramento di Donald Trump come nuovo Presidente degli Stati uniti, Libero dedica un libro alla nuovo inquilino della Casa Bianca con il contributo di alcune tra le sue migliori firme che nel corso del tempo si sono occupate all'ascesa del tycoon americano. "Un successo - ha ricordato il direttore responsabile Pietro Senaldi - che Vittorio Feltri aveva pronosticato già dallo scorso marzo, ci ha creduto prima di lui di Trump". Un libro che vale la pena avere perché: "anche il pubblico italiano possa capire quanto le cose siano cambiate non solo in società ma anche in politica - detto il direttore Vittorio Feltri - I meccanismi che producono questi fenomeni sono interessanti anche per l'Europa e per l'Italia. Leggere questo libro significa capire come un nuovo apparentemente antipatico a tutti, sia riuscito ad arrivare al cuore di molti americani, sconfiggendo anche gli uccelli del malaugurio che sono i sondaggisti". "Pensiamo che Trump, come Reagan, sarà un buon presidente - ha aggiunto Feltri - Noi in Italia prendiamo tutti gli intellettualini bravi nel parlare, ma che non hanno nessuna esperienza. Gli uomini del fare, come diceva Berlusconi, sono più portati a fare il bene del Paese. I teorici, i fighetti non hanno questa abilità, ma sanno conservare bene le poltrone". Quel che lega il fenomeno Trump con la Brexit, l'avanzata della Destra in Austria, in Francia e in Italia, ha detto ancora Feltri: "Il mondo è uno e procede per contaminazione, quel che accade oggi negli Stati Uniti può tranquillamente succedere anche da noi".



