Roma, 18 set. - (Adnkronos) - "Nuovamente costretti allo sciopero, i lavoratori della societa' Co.Tra.L. s.p.a. che nonostante abbiano evidenziato all'azienda ed alle istituzioni il susseguirsi di numerose aggressioni, hanno ottenuto solo un forte e prepotente accanimento aziendale nell'utilizzo dei provvedimenti disciplinari. Un metodo palesemente intimidatorio al fine di mettere a tacere la preoccupante indifferenza dell'azienda alle continue aggressioni fisiche e morali nei confronti del personale". Lo comunica l'Usb in una nota, annunciando che sabato 21 settembre sara' "fermo il servizio extraurbano degli impianti di Tivoli, Palombara, Subiaco e Ponte Mammolo dalle ore 20,00 a fine servizio". "La completa assenza di interventi mirati a tutela dei lavoratori e il pretestuoso ricorso ai rapporti disciplinari anche nei confronti di chi, legittimamente, segnala inadempienze aziendali non fa che aggravare la gia' delicata situazione - prosegue l'Usb - infatti la mobilitazione di sciopero si allarga all'intero bacino coinvolgendo gli impianti di Tivoli, Palombara, Subiaco e Ponte Mammolo". "Una vertenza, quella sulla sicurezza del personale viaggiante che, se non affrontata correttamente, inevitabilmente vedra' coinvolti tutti gli impianti del territorio regionale - prosegue - Usb Lavoro Privato ribadisce che le societa' che eserciscono servizio pubblico oltre a garantire il servizio per i cittadini ne devono garantire la sicurezza sia in termini di qualita' dei mezzi sia in termini di incolumita' degli addetti quotidianamente costretti a fare da 'parafulmine' alle inadempienze e alle incompetenze aziendali".




