Roma, 20 set. - (Adnkronos) - "Predisporrò un'interrogazione parlamentare rivolta ai ministri dell'Ambiente Andrea e Orlando e degli Affari europei Enzo Moavero perché facciano pesare i punti di forza del nostro Paese in sede europea dove si sta discutendo la nuova normativa relativa ai gas refrigeranti". Così all'Adnkronos Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio alla Camera. "Abbiamo due fronti aperti in materia di gas refrigeranti: il primo riguarda l'eliminazione di un pericolo che riguarda ancora l'ozono con molti Cfc ancora in circolazione e che vanno recuperati; il secondo è il problema che riguarda i nuovi gas sostitutivi che hanno un effetto forte sui cambiamenti climatici". "Bisogna garantire che non ci sia, nella fase di smaltimento e manutenzione, una dispersione nell'ambiente, qualcosa si sta facendo con i Raee ma si può fare molto di più. Ma c'è in gioco anche una grande opportunità che riguarda un'economia che scommette sull'innovazione tecnologica - aggiunge Realacci - L'italia ha imprese avanzate ed è necessario che quando si elaborano nuove normative in sede Ue si tutelino anche quelle imprese italiane in grado di garantire le tecnologie più innovative che, spesso, lo fanno meglio delle grandi multinazionali e meritano di arrivare sui tavoli europei. Questo è un impegno che prendo personalmente - conclude - e sarà il senso dell'interrogazione che presenterò ai ministri Orlando e Moavero".



