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Torino: uccise moglie amante, a giudici 'ho sbagliato, non fatelo anche voi'

domenica 16 giugno 2013
Torino: uccise moglie amante, a giudici 'ho sbagliato, non fatelo anche voi'

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Torino, 10 giu. (Adnkronos) - "Ho avuto nelle mie mani la vita della povera Marina Patriti ed ho sbagliato. Voi avete nelle vostre mani quello che resta della mia vita e confido che non sbaglierete come invece ho fatto io". E' l'appello di Maria Terese Crivellari contenuto in quattro pagine consegnate alla Corte d'assise d'appello di Torino poco prima che si ritirasse in camera di consiglio per emettere la sentenza nel processo che la vede imputata insieme al figlio e ad altri due complici per l'omicidio della moglie del suo ex amante, Marina Patriti, scomparsa nel febbraio 2010 da Bruino (Torino) e il cui corpo fu ritrovato a novembre sepolto nel giardino della villetta della Crivellari a Sant'Ambrogio di Torino. In primo grado era stata condannata all'ergastolo. Pena di cui il pg Elena D'Aloiso ha chiesto la conferma in appello. "Un gesto di follia mi ha trascinato in questa orribile storia" scrive la Crivellari spiegando che i i diversi cambi di versione di come si sarebbero svolti i fatti sono stati dettati dalla disperazione: "mi sono presentata agli interogatori con il solo intento di portare in carcere Giacomo Bellorio (marito della Patriti ndr) e di salvare mio figlio".