Libero logo

Roma: Carandini, caso catacombe San Sebastiano denuncia grande allarme (2)

domenica 16 giugno 2013
Roma: Carandini, caso catacombe San Sebastiano denuncia grande allarme (2)

1' di lettura

(Adnkronos) - Eppure il complesso di San Sebastiano -sottolinea Carandini che sull'argomento sta scrivendo un libro in escita il prossimo autunno- e' uno dei piu' importanti per la storia della Cristianita'. In quel luogo, infatti, nella meta' del III secolo sotto le persecuzioni di Valeriano vengono probabilmente trasferite le reliquie di San Pietro e di San Paolo, creando un luogo di preghiera. Successivamente Costantino fa edificare la Basilica Apostolorum e riporta le reliquie ai loro posti, quelle di San Paolo nella basilica appositamente costruita sulla via Ostiense, quelle di San Pietro in Vaticano". "Anche in assenza di reliquie -precisa l'archeologo- quello resta un luogo di preghiera per i due apostoli, oltre che un sito archeologico di prima importanza". Per San Sebastiano Carandini invoca l'intervento della Chiesa: "Il primato di Roma nel Cristianesimo e' fondato sulle reliquie di Pietro e Paolo e forse anche la Chiesa potrebbe dare un contributo per salvare il complesso dell'Appia Antica". Complesso che rientra sotto la doppia proprieta' del Fondo edifici di Culto del ministero dell'Interno e della Pontificia commissione di archeologia sacra. "Che importanza hanno le molte proprieta'? Anche se ce ne fossero 48 -afferma Carandini- si uniscano per salvare la Basilica e le Catacombe. Del resto -conclude- gli inglesi, che sono un altro Stato, hanno partecipato per salvare Ercolano".