Firenze, 11 giu. - (Adnkronos) - Si e' svolto ieri pomeriggio, presso la sede del Provveditorato regionale alle Opere pubbliche, a Firenze, un incontro tra i rappresentanti istituzionali e del sistema neve toscano con il nuovo sottosegretario al Ministero dei trasporti e infrastrutture, Erasmo D'Angelis, sul comparto del turismo dell'alta montagna e, in particolare, sul tema degli impianti di risalita a fune. Erano presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia di Pistoia, Federica Fratoni, i sindaci di Cutigliano, Carluccio Ceccarelli, e Abetone, Giampiero Danti, il presidente Uncem Toscana, Oreste Giurlani, Andrea Formento, direttore degli impianti della Val di Luce e vicepresidente nazionale di Anef. "L'incontro e' stato promosso per fare il punto sullo stato dell'arte del sistema neve toscano e soprattutto sulla questione degli impianti di risalita, a fronte della quale anche la Regione si sta impegnando in prima linea - spiega il presidente della Provincia di Pistoia, Federica Fratoni - La normativa nazionale, in riferimento alla vita tecnica degli impianti a fune, ad oggi prevede una disparita' sostanziale tra Regioni a statuto ordinario e Regioni a statuto speciale. Per le prime, infatti, il limite della durata tecnica degli impianti e' fissato a 30 anni, mentre per le seconde a 45 anni, con un evidente vantaggio per quest'ultime; soprattutto in considerazione del fatto che la scadenza temporale non e' direttamente correlata alle esigenze di sicurezza del trasporto, gia' garantite da controlli periodici ai quali gli impianti sono sottoposti per legge". "Sulla nostra montagna ci sono due impianti di risalita, uno skilift alla Doganaccia e l'altro sul Monte Gomito, che si avvicinano alla scadenza e rispetto ai quali la Regione Toscana ha gia' dato la propria disponibilita' a sostenere gli interventi necessari di ristrutturazione - continua Fratoni - Da parte del sottosegretario, Erasmo D'Angelis, abbiamo raccolto la disponibilita' a porre, nelle sedi opportune, la questione sulla normativa nazionale per la regolamentazione della scadenza degli impianti a fune e, in attesa di prossimi sviluppi, la possibilita' di una proroga di almeno due anni per i due impianti vicini alla scadenza e per quelli che scadranno nel prossimo futuro. Sul tema degli impianti a fune e del sistema neve in generale, registro e apprezzo il forte impegno anche da parte della Regione Toscana, attraverso l'assessore alla Presidenza, Vittorio Bugli, in sede di conferenza Stato - Regioni, dove verra' autorevolmente rappresentata la problematica, sulla quale si attende un confronto a breve".



