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Prato: Veronesi, l'immaginazione ci puo' fare ripartire

domenica 16 giugno 2013
Prato: Veronesi, l'immaginazione ci puo' fare ripartire

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Prato, 11 giu. - (Adnkronos) - Dare forza al potente strumento dell'immaginazione. E' il motore che Prato e i pratesi devono far funzionare per ripartire secondo Sandro Veronesi. Lo scrittore, ieri sera, ha dialogato a Palazzo Buonamici con il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, e con il pubblico intervenuto. Tema della serata la Prato "che vuol ripartire". Ha aperto Gestri, mettendo in evidenza che pratesita' "e' saper cogliere il cambiamento, atteggiamento contrario all'arroccamento e alla chiusura" Veronesi ha fatto appello all'intelligenza collettiva della citta'. "Dobbiamo smetterla di guardare al futuro con gli occhi del passato - ha detto - Certo la crisi non passera' come il temporale, ma Prato ce la puo' fare se recupera la sua capacita' di inventare. La grandezza di Prato e' nata da una invenzione, quella di aver smontato la catena di montaggio della grande impresa per creare un sistema di piccole aziende che hanno prodotto benessere. Meglio tanti padroni che tanti operai". Secondo Veronesi la grande opportunita' per Prato potrebbe essere l'energia verde. "Ci vuole capacita' di ristrutturarsi, c'e' poco da aspettarsi dal macrosistema economico mentre il nostro stato mentale lo costruiamo come vogliamo - ha sostenuto - Prato puo' puntare alle energie rinnovabili, fare circolare l'energia e' piu' facile che far girare i subbi. Certo ci vogliono regole perche' non ci sia speculazione". Veronesi ha parlato anche di immigrazione. "Una opportunita' negli anni '50, un problema oggi - ha sostenuto - oggi si parla di jus soli ma e' roba da colonialisti, non puoi dividere il destino di figlioli da quello dei genitori. Finche' non siamo maturi e' meglio non fare pastrocchi. Il problema non e' lo jus soli, ma il riconoscimento di cittadini che qui vivono, lavorano e pagano le tasse".