(Adnkronos) - "Rapido accesso ai servizi diagnostici, certezza di consultazione e utilizzo di un linguaggio comune e condiviso, non possono che portare ad un miglioramento dell'assistenza pediatrica territoriale e senza produrre spese aggiuntive. Il passo successivo, che stiamo condividendo con l'Azienda 10, e' quello di poter avere nel territorio - spiega Flori - la possibilita' di ambulatori specialistici pediatrici e condividere le priorita' di accesso, come gia' messo in atto con l'Azienda Meyer, per avere la certezza di un consulto in tempi rapidi e certi, nell'ottica di offrire ai bambini e alle loro famiglie la migliore assistenza possibile". Ecco una mappa delle azioni realizzate e degli impegni raggiunti con i primi rilevanti risultati. Sportello del Pediatra di Famiglia. Nel maggio 2011 l'Aou Meyer ha istituito un punto di contatto, chiamato "Sportello per il Pediatra di Famiglia", attraverso il quale facilitare la comunicazione tra i pediatri di Famiglia e gli specialisti del Meyer. Attraverso questa modalita' i Pediatri di Famiglia hanno potuto avere un contatto diretto con lo specialista del Meyer per valutazioni cliniche condivise o per altra esigenza sanitaria sulla casistica complessa. I pediatri hanno anche potuto ricevere informazioni sulle attivita' dei servizi e le modalita' di accesso. Fino ad ora sono oltre 100 i pediatri che si sono rivolti allo sportello per quasi 300 chiamate. (segue)



