(Adnkronos) - Il plasma inviato alla lavorazione industriale per la produzione di farmaci plasmaderivati nel 2012 e' stato di 72.930 kg, con un aumento del 5,8% rispetto all'anno precedente, risultato che ha consentito alla Toscana di posizionarsi al primo posto tra le grandi regioni. Nel percorso di cambiamento, il sistema sangue ha puntato molto anche sull'evoluzione tecnologica del sistema informatico, sia come strumento imprescindibile per il buon funzionamento della nuova organizzazione, sia per rendere piu' agevole alle associazioni di volontariato la programmazione della chiamata dei donatori in sintonia con i bisogni del sistema, anche attraverso il nuovo strumento denominato Meteo del sangue, per conoscere in tempo reale il livello di disponibilita'. "Le associazioni di volontariato - osserva Simona Carli - hanno accompagnato il nostro percorso, da una parte impegnandosi per arrivare pronti al traguardo dell'accreditamento, dall'altra facendosi interpreti nei confronti dei donatori per spiegare in modo corretto i cambiamenti del sistema e la loro finalita'. I donatori ci hanno consentito di progettare il futuro, garantendoci nel presente, con la loro solidarieta', la tranquillita' dell'autosufficienza, e a loro va il ringraziamento piu' grande". (segue)



