(Adnkronos) - Si tratta, ricorda il Garante, del terzo suicidio accertato nelle carceri del Lazio dall'inizio dell'anno. Da gennaio ad oggi i decessi registrati nelle 14 carceri della regione sono stati 11: tre suicidi, tre per malattia e quattro per cause ancora da accertare. In base alle statistiche, otto degli undici decessi del 2013 sono stati registrati a Rebibbia Nuovo Complesso. Una circostanza questa, che, secondo il Garante, deve essere valutata insieme ad un altro dato di fatto: da oltre nove mesi le due piu' importanti carceri di Roma e del Lazio - Regina Coeli e Rebibbia N. C., che insieme contano 2800 detenuti, il 40% dei reclusi dell'intera regione - hanno un solo direttore. "Da quando - ha detto il Garante dei detenuti Angiolo Marroni - il responsabile di Rebibbia N.C. Carmelo Cantone e' stato nominato Provveditore Regionale dell'Amministrazione penitenziaria per la Toscana, la gestione delle due carceri romane e' affidata al solo direttore di Regina Coeli Mauro Mariani, costretto a fare di necessita' virtu' per gestire queste due complesse realta'". Il problema dell'assenza di un Direttore per una struttura di rilievo nazionale come Rebibbia N.C., e' stato sollevato dal Garante del Lazio nel corso di un incontro, che si e' svolto nei giorni scorsi, tra il capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (Dap) Giovanni Tamburino ed i Garanti Regionali dei diritti dei detenuti.



