Palermo, 4 feb.- (Adnkronos) - "Nel processo di primo e secondo grado si e' voluto fare capire che il dibattimento fosse a carico di Silvio Berlusconi e non di Marcello Dell'Utri". Lo ha detto l'avvocato Giuseppe Di Peri, uno dei legali di Marcello Dell'Utri proseguendo la sua arringa difensiva nel processo d'appello in corso all'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo. "Si e' parlato di manovre politiche che avrebbe fatto la mafia - dice ancora il legale del senatore - Addirittura si e' detto che Forza italia sarebbe nata su impulso della mafia, operazioni che miravano ad un altro obiettivo che in questo processo non era presente".



