Torino, 7 feb. (Adnkronos) - Nell'anno appena passato gli oltre 2.600 uomini della Guardia di Finanza in servizio in Piemonte hanno scoperto 385 microaziende sconosciute al Fisco, individuando, al termine di 8.000 interventi di verifica e controllo, redditi sottratti a tassazione per un miliardo e mezzo di euro, con 221 milioni di Iva evasa. I dati emergono dal bilancio dell'attivita' svolta dai finanzieri piemontesi nel 2012. "Numeri che esprimono il senso della qualita' e della concretezza delle azioni contro le evasioni sostanziali delle imposte - ha commentato il comandante regionale, generale Carlo Ricozzi - soprattutto se si pensa all'ammontare dei recuperi per i quali i contribuenti hanno presentato istanza di adesione ai nostri verbali", cioe' 330 milioni di euro, ovvero il 20% dei circa 1,5 miliardi di "materia imponibile" constatata dalle Fiamme Gialle l'anno scorso. A cio' si e' aggiunta l'aggressione ai patrimoni degli evasori, che in Piemonte ha portato al sequestro di beni per 97 milioni nei confronti dei 679 responsabili di reati tributari, di cui 18 tratti in arresto. Le verifiche sui contribuenti di rilevanti dimensioni (quelli con piu' di 100 milioni annui di volume d'affari) sono risultate le piu' remunerative, con recuperi reddituali complessivamente superiori al mezzo miliardo di euro.



