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Libri: al Macro le 'Geopolitiche dell'arte' di Michele Dandini

domenica 10 febbraio 2013
1' di lettura

Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Stasera alle ore 18.30 il MACRO - Museo d'Arte Contemporanea Roma ospita la presentazione del volume di Michele Dantini, 'Geopolitiche dell'arte. Arte e critica d'arte italiana nel contesto internazionale, dalle neo avanguardie ad oggi'. L'autore, attraverso una serie di saggi - editi e inediti - cerca di definire una dimensione 'geografica' della storia dell'arte contemporanea, indagando se esista, in relazione al contesto internazionale, un'arte contemporanea specificamente italiana, autoctona, originaria e originale. 'Geopolitiche dell'arte' e' un libro di ricerca in cui Dantini analizza la situazione dell'arte italiana nel dopoguerra dal momento in cui l'Italia - in particolare dopo la Biennale di Venezia del 1964 che sancisce la supremazia dell'arte americana - inizia a manifestare una soggezione culturale nei confronti delle logiche internazionali che regolano la storia dell'arte. L'autore indaga come l'arte italiana abbia affrontato questa frattura, verificatasi tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, e come abbia cercato di conservare e aggiornare la propria identita' nel tentativo di ripristinare dialoghi internazionali dopo anni di posizione periferica. Quale il ruolo dell'Italia nel nuovo contesto geografico postbellico? Cosa preservare e cosa disperdere della cultura del periodo fascista? Come confrontarsi con la propria illustre tradizione in un momento di perifericita' politica ed economica? Queste alcune domande che il libro affronta e che oggi, dopo decenni, continuano ad essere attuali per poter costruire una dimensione propriamente cosmopolita della nostra cultura, che sia capace di trarre forza da elementi nativi e di pensare in modo storicamente innovativo.