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Immigrati: Gorizia, sospesi arrivi da Lampedusa, Cara Gradisca saturo

domenica 27 ottobre 2013
Immigrati: Gorizia, sospesi arrivi da Lampedusa, Cara Gradisca saturo

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Gorizia, 23 ott. - (Adnkronos) - La Prefettura di Gorizia ha chiesto al ministero dell'Interno di non inviare più immigrati da ospitare al Cda di Gradisca d'Isonzo, perché quei 50 posti letto in più oltre a quelli del Cara servono per accogliere i tanti stranieri che attraverso il confine arrivano nella provincia di Gorizia. La richiesta è stata inoltrata alcuni giorni fa e il ministero, dall'ultima ondata di una cinquantina di extracomunitari inviati da Lampedusa (in prevalenza eritrei e somali) alla fine della scorsa settimana, non ha mandato più nessuno a Gradisca. Lo apprende l'Adnkronos da fonti della Prefettura di Gorizia. Il Cda (Centro di assistenza) attiguo al Cara è stato aperto il 7 agosto scorso, ha 50 letti, e finché il Ministero non deciderà, resta vuoto. La regola dice che gli immigrati che richiedono asilo identificati vanno al Cara, quelli non identificati finiscono al Cda. Cda e Cara sono gestiti direttamente dal Ministero. Il Cda è una struttura di accoglienza, ha le porte aperte, chi vuole resta e chi non vuole se ne va, anche se in teoria prima di uscire dalla struttura dovrebbe essere identificato. L'ultima ondata arrivata da Lampedusa, in prevalenza eritrei e somali, è già scomparsa. Gli eritrei, in particolare, non vogliono farsi identificare perché non vogliono rimanere in Italia. C'è chi si brucia addirittura i polpastrelli per non farsi prendere le impronte digitali, dice chi è in contatto con eritrei. (segue)