Roma, 23 ott. (Adnkronos) - Il pianista Marc-André Hamelin, acclamato da pubblico e critica per il suo virtuosismo trascendentale, darà una prova nel concerto della IUC (Istituzione Universitaria dei Concerti) di sabato 26 ottobre alle 17.30 nell'Aula Magna dell'Università La Sapienza di Roma. Ma il suo virtuosismo non è mai disgiunto da un impegno artistico più totale e completo e in questo il pianista canadese segue le orme dei grandi virtuosi-compositori del periodo romantico. Al centro del suo concerto è il più grande di tali virtuosi-compositori, Franz Liszt, con la sua monumentale Sonata in si minore, la più radicale meditazione di un musicista romantico sulla forma classica ereditata da Beethoven. Hamelin è ben noto anche per la sua esplorazione di autori poco noti e lo conferma in questo concerto, eseguendo due composizioni di Charles-Valentin Alkan, di cui si celebra quest'anno il bicentenario della nascita. Pianista fenomenale e compositore genialoide e originale, Alkan era considerato da giovane alla pari dei suoi coetanei Chopin e Liszt, ma ben presto si ritirò e scelse di vivere in un quasi totale isolamento, pur non allontanandosi dalla sua Parigi. Soltanto da pochi anni la sua musica comincia ad essere riscoperta, grazie all'impegno di alcuni pianisti - e Hamelin è stato il primo - in grado di cimentarsi con le incredibili difficoltà tecniche della sua musica, che appaiono spesso insormontabili. Alcune composizioni di Alkan, tra cui proprio la Barcarolle, anticipano Claude Debussy, di cui Hamelin eseguirà la prima serie di Images e l'Isle Joyeuse, in cui l'impressionismo si unisce agli effetti brillantissimi della tradizione virtuosistica lisztiana. Hamelin è egli stesso un virtuoso-compositore, come Liszt e Alkan, e apre il concerto con la Barcarolle, sua recente composizione, ora eseguita in prima italiana.


