(Adnkronos) - Successivamente, su delega della della Corte dei Conti, i finanzieri hanno appurato che i due dirigenti, in concorso tra loro, su istigazione dell'amministratore unico di una società bolognese fornitrice di un kit da installare sulle autovetture da immatricolare per 'ufficio', avevano disposto che i tecnici loro subordinati effettuassero gli atti di collaudo relativi agli autoveicoli, spesso Suv di grossa cilindrata, nonostante questi ultimi non presentassero i requisiti necessari per beneficiare della riduzione dell'imposta provinciale di trascrizione e del bollo auto. Il kit, infatti, (composto da un piccolo piano di appoggio, un paio di cassetti ed una presa elettrica per computer), non era fisso ma rimovibile e quindi non idoneo a costituire un equipaggiamento "ad uso speciale ufficio" del mezzo. Al termine delle indagini sono stati pertanto segnalati alla Procura Regionale della Corte dei Conti 10 pubblici funzionari della Motorizzazione Civile di Bologna, compreso uno per il quale il reato risultava già prescritto all'epoca delle indagini penali.


