(Adnkronos) - "È assurdo che a luglio si intervenga sulla mensa dell'istituto Aquilone e dopo due mesi si debba rimettere mano con nuovi interventi, tentando poi di accollare tutto alla passata amministrazione. Si può sbagliare per carità, ma si deve avere anche il coraggio di ammettere gli errori senza cercare sempre un capro espiatorio esterno. Idem sulle derattizzazioni. Come mai dopo poco più di un mese e mezzo dall'inizio dell'anno scolastico è necessario riprogrammare una derattizzazione straordinaria in ogni istituto? Come sono stati svolti questi procedimenti? A questo punto mi chiedo anche se ci siano state le derattizzazioni in estate. E ancora: che fine ha fatto il protocollo d'intesa siglato tra istituti scolastici e amministrazione? Come mai questa continua carenza di comunicazione che poi danneggia soprattutto i genitori?". "Sono andata direttamente a chiedere al comune - dice Ilaria Petronsi, una mamma -, ci hanno risposto che le trappole all'interno delle classi sono per la derattizzazione meno invasiva e se si vuole quella più velenosa e invasiva deve essere la direttrice scolastica a fare richiesta al Comune. I nostri figli ci mangiano a scuola. La normalità non possono essere le trappole dentro le classi", conclude.


