Bari, 24 ott. (Adnkronos) - "La giovane donna campana, cui ribadiamo la vicinanza della Regione per la difficile malattia che deve affrontare in stato di gravidanza, avrebbe potuto senz'altro curarsi in una struttura pugliese dove si pratica la radioterapia stereotassica". Lo ha detto l'assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia Elena Gentile che oggi ha partecipato alla riunione della commissione per la valutazione del percorso di cura proposto per la signora Angela, 26 anni, ricoverata nei giorni scorsi nella clinica privata 'La Madonnina' di Bari e gia' in attesa del trattamento con la macchina 'Cyber knife' poiche' affetta da un tumore al cervello e in attesa, al quinto mese di gravidanza, di una bambina. La donna, nel frattempo, ha deciso di firmare le dimissioni volontarie per curarsi altrove poiche' non era pronta l'autorizzazione all'utilizzo del macchinario. La commissione, nominata dalla Giunta regionale, era composta da un neonatologo (professor Nicola Laforgia, Policlinico Bari), un medico legale (Alessandro Dell'Erba, Policlinico di Bari), un radioterapista (Giuseppe Bove, Ospedali Riuniti Foggia), un ginecologo (Antonio Belpiede, Asl Bat) e un oncologo (Andrea Misino, Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari) ed era presieduta dall'assessore Elena Gentile, coadiuvata dai dirigenti dell'assessorato. Alla riunione ha partecipato anche la direttrice sanitaria della Cbh-Mater Dei, Annalisa Altomare. L'assessore Gentile ha evidenziato come sia a San Giovanni Rotondo sia a Brindisi si pratica la radioterapia stereotassica e che "questa metodica sarebbe stata meno dannosa per la donna e per il feto perche' ha la piu' bassa incidenza di complicazioni per la presenza in utero di un feto di 20 settimane. Strutture di questo genere - ha aggiunto - sono diffuse in tutta Italia e la Puglia dispone del gold standard per apparecchi di quel tipo. L'altra metodica - ha proseguito - e' stata suggerita da un professionista di fiducia della donna. Eppure gli studi scientifici piu' attuali evidenziano la necessita' della radioterapia al posto del Cyber knife". (segue)


