Milano, 24 ott. (Adnkronos) - "Nello sviluppo dell'accordo di programma vorremmo coinvolgere le università, oltre che gli enti di ricerca nazionali, perché credo che dobbiamo vivere questo passaggio come un'occasione per produrre innovazione. In secondo luogo credo che si debba utilizzare questo stimolo per sperimentare un salto di qualità sul fronte delle reti, e penso soprattutto all'elettrico. C'è un circolo vizioso: non si fa l'elettrico perché non c'è la rete, non si fa la rete perché non c'è la produzione dell'elettrico. In questo modo non si va da nessuna parte". Così il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, intervenuto durante l'incontro al Palazzo della Regione Lombardia fra esponenti di regioni ed enti locali del bacino del Po sul Piano Aria. "Purtroppo - prosegue Orlando - la nostra storia è piena di indicazioni normative che spesso sono rimaste inapplicate. È importante invece che la strada dell'accordo di programma sia sviluppata in tutte le sue implicazioni, cioè con un pieno protagonismo delle autonomie locali, delle forze sociali, delle imprese, perché noi stiamo discutendo non solo di un'indicazione europea ma di una riorganizzazione del nostro sistema produttivo".


