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Islam: Siena, aperta nuova moschea a Colle di Val d'Elsa

domenica 27 ottobre 2013
Islam: Siena, aperta nuova moschea a Colle di Val d'Elsa

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Siena, 25 ott. - (Adnkronos) - In povincia di Siena per la nuova moschea una festa all'insegna del dialogo interreligioso e del confronto interculturale. E' stata questa, una giornata all'insegna della pace e della fratellanza, l'apertura della nuova sede del centro culturale islamico di Colle di Val d'Elsa che si è tenuta oggi in località San Lazzaro (quartiere La Badia). La struttura, dopo anni di dibattiti legati alla sua costruzione, è oggi un esempio di integrazione riuscita tra la comunità islamica e la realtà locale grazie a un modello di gestione condivisa che unisce luogo di culto e spazio di scambio interculturale per tutti coloro che vorranno cogliere questa opportunità di crescita. Accolti da uno striscione con la scritta "Benvenuti" sono stati numerosi coloro che hanno voluto essere presenti all'evento, a partire dall'Arcivescovo di Siena, Colle di Val d'Elsa e Montalcino, Antonio Buoncristiani; il Rabbino capo di Firenze e Siena Rav Joseph Levi; il Prefetto di Siena, Renato Saccone; il Questore Giancarlo Benedetti; i sindaci della Valdelsa (Giacomo Bassi per San Gimignano, Lucia Coccheri per Poggibonsi, Piero Pii per Casole d'Elsa); la parlamentare Susanna Cenni e l'assessore provinciale di Siena Tiziano Scarpelli. Numerosi anche i cittadini presenti, insieme ad alcune classi del liceo "A. Volta", dell'Istituto "Don Giovanni Bosco", della scuola secondaria di primo grado "Arnolfo di Cambio". "Finalmente - ha commentato il presidente della Comunità dei Musulmani di Siena e Provincia, Feras Jabareen - la comunità islamica di Colle di Val d'Elsa avrà un posto in cui pregare e svolgere attività culturali rivolte a tutta la città, con spazi più adeguati rispetto a quelli occupati fin dagli anni '90 in Piazza Bartolomeo Scala, nel pieno centro di Colle bassa. La nuova struttura sarà un ponte di dialogo con altre religioni e culture, uno spazio di fratellanza, pacificazione e condivisione. Il centro sarà aperto a visite, anche da parte delle scuole, e presto la struttura sarà arricchita da una copertura in cristallo, sinonimo della trasparenza che ha sempre contraddistinto questa vicenda e del nostro legame con la città di Colle di Val d'Elsa". (segue)