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**Banche & assicurazioni** (19)

domenica 15 dicembre 2013
**Banche & assicurazioni** (19)

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(Adnkronos) - "La scelta del presidente e del consigliere delegato del nuovo consiglio di gestione di Bpm sarà ispirata a principi di discontinuità, questo significa che nessuno degli attuali componenti del cdg sarà considerato per queste due posizioni". Lo ha detto Dino Piero Giarda, candidato alla guida di Bpm. Giarda ha specificato che non sono però escluse candidature interne alla banca. Bpm: Giarda, farò tutto il possibile per non modificare lo statuto "Farò tutto il possibile per evitare di mettere mano allo statuto". Lo ha detto Dino Piero Giarda, candidato alla guida di Bpm. "Noi avremmo il desiderio - ha specificato l'ex ministro per i Rapporti con il Parlamento - di modificare lo statuto, tuttavia ho sviluppato l'idea che si ci buttassimo sulla strada delle modifiche sarebbe come se mettessimo dei sassolini dentro a un ingranaggio che vorrebbe muoversi in modo fluido". Bpm: Giarda, non capisco perchè mi si accusi di voler fare fusioni "Bpm può vivere, prosperare e svilupparsi mantenendo la forma cooperativa". È la risposta di Dino Piero Giarda, candidato alla guida di Bpm, alle parole di uno dei suoi avversari, Piero Lonardi, che lo ha accusato di voler fare delle fusioni. "Secondo uno dei miei competitors -ha proseguito Giarda- sarei un 'eterodiretto' perchè sostenuto dalle direzioni dei sindacati di categoria. Non capisco perchè debba parlare così, io non lo farei mai. Questo tipo di illazioni è tipico di una cultura influenzata dai talk-show, non è il mio 'way of life'". (segue)