(Adnkronos) - Per un controllo maggiore delle coste, "dobbiamo attivare il dispositivo interministeriale di sorveglianza marittima - rimarca il Capo di Stato Maggiore della Marina- una centrale interforze disposta al comando della Marina a Roma". Non solo. "Ci vogliono pattugliatori di nuovo tipo - sottolinea - più grandi perchè il fenomeno sta diventando biblico e navi che siano in grado di operare con il mare mosso e con una maggiore autonomia". Invece, "abbiamo una flotta obsoleta, definanziata per molti anni e quindi, nel giro di un decennio, perderemo cinquanta delle sessanta navi". "Tutte le nostre navi sono in grado di soccorrere come tutti i nostri elicotteri hanno il verricello di soccorso, ma dobbiamo pensare alle nostre navi del futuro - rimarca - come navi per uso duale, che siano in grado di essere utilizzate non solo in stato di guerra ma 360 giorni l'anno, con ospedali, luoghi dove rifocillare queste persone e avere capacità di alimentare elettricamente una comunità di sei mila abitanti", conclude l'Ammiraglio.


