Libero logo

Scuola: indagine, alunni stranieri in provincia di Arezzo sono il 14,5% (2)

domenica 13 ottobre 2013
Scuola: indagine, alunni stranieri in provincia di Arezzo sono il 14,5% (2)

2' di lettura

(Adnkronos) - "L’aspetto positivo – aggiunge Rita Mezzetti Panozzi – è senz’altro il consolidamento delle presenze degli alunni stranieri nelle nostre scuole, ma il problema sta nei loro ritardi scolastici. Quasi il 41% degli alunni stranieri si trova infatti in una condizione di ritardo scolastico, a fronte del 10,8% degli allievi italiani". "E’ vero – fa sapere Lorenzo Luatti - accanto ai percorsi di successo di alcuni alunni stranieri, ci troviamo di fronte ad un grosso fattore di criticità che si concentra principalmente nel loro passaggio tra le scuole medie inferiori e quelle superiori. Il dato ci parla del 35,4% di respinti". I fattori determinanti sono molteplici "ma un aiuto concreto – aggiunge, infine, Marco La Mastra – può essere quello di investire anche sul doposcuola, sul tempo libero dei ragazzi in modo da garantire loro un supporto che li aiuterà poi, anche nel percorso scolastico. Questa rapidissima fotografia evidenzia ancora luci e ombre; registra alcuni segnali di riuscita accanto a persistenti situazioni di difficoltà. Dati che sollecitano una riflessione attenta, politiche e interventi efficaci". In sintesi, l’analisi dei dati permette di delineare cinque tendenze: 1. sta avvenendo un assestamento delle presenze. L’incremento da un anno scolastico all’altro è negli ultimi due-tre anni più contenuto e si assesta intorno al 6%; 2. diminuiscono gli arrivi dai Paesi d’origine. L’aumento delle presenze non è più legato all’arrivo di alunni direttamente dai Paesi di origine, ma all’ingresso a scuola di coloro che sono nati qui; 3. aumentano gli alunni nati in Italia (la cosiddetta "seconda generazione"). I bambini e i ragazzi nati qui rappresentano ormai il 45% del totale, ma essi sono più dell’80% nella scuola dell’infanzia e circa il 50% nella scuola primaria; 4. si conferma e consolida l’incremento delle presenza di studenti stranieri nelle scuole superiori e la forte canalizzazione negli istituti tecnici e professionali; 5. si consolida l’europeizzazione delle presenze. (segue)