Torino, 10 ott. (Adnkronos) - Sette condanne, con pene tra i 6 mesi e i 5 anni, e un'assoluzione. Si e' concluso cosi' il processo per gli scontri avvenuti durante il No Berlusconi Day, il 21 marzo 2011 a Torino. Le accuse, sostenute dal pm Antonio Rinaudo, erano a vario titolo di resistenza e lesioni. La condanna piu' dura e' stata inflitta a Giorgio Rossetto, noto esponente dell'area autonoma, condannato a 5 anni e 2 mesi di carcere. Tra i condannati anche Ennio Donato, figlio di un giudice piemontese, gia' finito nei guai quest'estate per dei disordini durante una manifestazione No Tav. Per lui la condanna e' di 3 anni e 3 mesi di reclusione.


