Taranto, 10 ott. (Adnkronos) - Stavano per mettere a segno un altro assalto a un furgone portavalori da eseguire, presumibilmente, davanti ad un centro commerciale, i quattro uomini sottoposti stamane all’alba a fermo di indiziato di delitto da agenti della Squadra Mobile di Taranto e del Servizio Centrale Operativo. Si tratta di Gilberto Dorno, 56 anni, di San Giorgio Jonico, Pasquale Felice Barbati, 46, di San Giorgio Jonico, Luigi Demichele, 42, di Carosino, Michele Mastropietro, 47, di Carosino. Hanno tutti precedenti per reati contro il patrimonio. L'operazione, denominata 'Armored', e' stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Taranto. Le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di diversi reati a carattere predatorio, tra cui l’assalto verificatosi il 2 maggio scorso in territorio di Monteiasi ai danni del furgone portavalori dell’istituto di vigilanza della Sveviapol, che trasportava 1 milione e 500 mila euro. L’adozione dei provvedimenti restrittivi e' stata adottata, d’intesa con la Autorita' giudiziaria, proprio per impedire il nuovo assalto, gia' accuratamente programmato. Nel corso dell’operazione di polizia sono state eseguite numerose perquisizioni, anche a carico di altri due pregiudicati, indagati a piede libero. Nel corso delle operazioni sono state rivenute due auto ed una moto di provenienza illecita, una pistola su cui sono in corso accertamenti e un passamontagna, guanti ed altro materiale utile per il nuovo 'colpo'.


