Firenze, 10 ott. - (Adnkronos) - Domani, venerdi 11 ottobre, sarà celebrata la seconda giornata internazionale delle bambine, indetta da Unicef. Quest’anno i riflettori si accenderanno su “innovazione per l’istruzione”, “un tema particolarmente interessante se si pensa come in molte parti del mondo l’istruzione femminile sia pesantemente avversata o resa molto difficile”, commenta il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Toscana Grazia Sestini. Un fenomeno che chiama a riflettere anche realtà come la Toscana “perché un diritto è perfettamente garantito se lo è per tutti e ovunque – continua Sestini - nella nostra regione il fenomeno degli abbandoni scolastici, che comunque per la prima volta ha superato quello nazionale, riguarda soprattutto la popolazione straniera il cui rischio di abbandono scolastico è più che doppio rispetto a quello dei loro coetanei italiani: il 2.42 per cento rispetto all’1.16”. Per il Garante toscano “la sfida vera dell’istruzione è garantire a tutti percorsi più rispondenti alle proprie capacità ed attitudini e potenziare gli strumenti di accoglienza per ragazzi stranieri, soprattutto quelli di prima generazione, perché il diritto allo studio possa essere davvero rispettato”. Il Garante celebrerà la giornata delle bambine partecipando ad un convegno, della commissione pari opportunità e dell’assessorato alle pari opportunità del comune di Scandicci, dal titolo “il futuro delle bambine nella trappola della povertà”, domani pomeriggio alle 18, alla saletta Cna. “Nei periodi di crisi economica oltre al pericolo dell’abbassamento del livello culturale ci sono anche i rischi, per i più piccoli e indifesi – conclude Sestini - delle conseguenze derivanti da mancanza di cure adeguate, da privazioni o da scarsa attenzione”.


