Palermo, 10 ott. - (Adnkronos) - I tre segretari di Cgil, Cisl e Uil Palermo, Maurizio Calà, Mimmo Milazzo e Antonio Ferro, assieme ai tre responsabili sindacali degli immigrati, si sono recati in serata all'ospedale Civico di Palermo, dove sono ricoverati alcuni dei naufraghi della tragedia avvenuta lo scorso 3 ottobre nel mare di Lampedusa. "Abbiamo espresso il pieno e massimo impegno delle tre organizzazioni nazionali - spiegano - per il rispetto dei valori della dignità umana e per la possibilità per i migranti di poter ricevere un’accoglienza da paese civile in Italia, nel rispetto dei diritti delle persone, uomini e donne". La testimonianza dei rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil si inserisce nell’ambito della mobilitazione nazionale "Fermiamo le stragi nel Mediterraneo", organizzata dai sindacati per domani, per chiedere "una diversa politica in materia di immigrazione ed asilo". "Abbiamo spiegato durante l’incontro - aggiungono i tre leader sindacali - che Cgil, Cisl e Uil lanceranno in tutta Italia una piattaforma nazionale allo scopo di creare, con le opportune modifiche alla legislazione italiana, quelle condizioni per cui i migranti non debbano più sfuggire dai loro paesi in guerra o dalla povertà per ritrovarsi vittime dello sfruttamento delle mafie, trascinati in viaggi della speranza che spesso finiscono in tragedia. Il nostro obiettivo - concludono - è quello di fermare queste stragi eliminando i restringimenti della legislazione, per dare accoglienza e dignità a tutti i popoli, che consideriamo nostri fratelli e sorelle".


