Roma, 11 ott. - (Adnkronos) - "E' un tempo di grandi sfide, c'è aria nuova in Comune e nella Regione, sono segni che non possono passare inosservati ed è un limite non approfittare di questi cambiamenti. Questa è la grande sfida: dobbiamo arrivare a sentirci comunità, affinche' nessuno rimanga solo, a partire dal sindaco: su una persona sola gravano grandi difficoltà e vi assicuro che non é uno scherzo". Così, padre Giovanni La Manna, presidente del Centro Astalli, in occasione del convegno dal titolo "Le scelte per Roma". "Roma ha dato disponibilità di accogliere 155 sopravvissuti destinatari di reato di clandestinità. Con la Bossi-Fini respiro la muffa di una politica vecchia - ha detto La Manna - l'immigrato è una persona e ti deve interessare. Se non facciamo questo passo avanti, le difficoltà rimarranno tutte. Ciascuno di noi è chiamato ad essere un testimone onesto, responsabile dell'altro. La capacità di includere - ha concluso - è la strada per uscire dalla crisi perché, in quanto persone, siamo una risorsa".


