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Teatro: Popolizio, recitare Belli e' come recitare Omero

domenica 13 ottobre 2013
Teatro: Popolizio, recitare Belli e' come recitare Omero

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Roma, 11 ott. (Adnkronos) - "Belli è un punto di riferimento linguistico, un grandissimo poeta insieme al milanese Carlo Porta. Intorno alla sua lingua c'è un mondo. Per un attore recitare Belli è come recitare Omero". Lo afferma all'Adnkronos Massimo Popolizio, raccontando lo spettacolo che lo vedrà protagonista domenica prossima all'Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala Sinopoli, ore 18,00), insieme con Ambrogio Sparagna e l'Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium, per celebrare Gioacchino Belli a 150 anni dalla morte. Un progetto originale della Fondazione Musica per Roma, dedicato alla figura del grande poeta romano, in cui Popolizio reciterà una trentina tra i più celebri sonetti del Belli e che vedrà l'esecuzione di canti popolari, soprattutto quelli raccolti da Giggi Zanazzo, dalla grande Orchestra (che per l’occasione utilizzerà strumenti tipici della campagna romana) e da svariate formazioni vocali. "Io e Ambrogio (Sparagna, ndr) ci conosciamo da tanto tempo -racconta Popolizio- e per questo omaggio a Belli abbiamo scelto i sonetti più erotici, alcuni molto forti. Ma anche i più meditativi, quelli che riflettono sulla morte o che riguardano il Vaticano e il Papa, con una forte vena anticlericale. Il montaggio dello spettacolo -spiega l'attore- è organizzato come una partita di ping pong tra me e la musica di Sparagna, dove l'uno attacca dopo l'altro sulla base di agganci tematici o anche di suoni". Secondo Popolizio, i sonetti di Belli, che "è stato punto di riferimento anche per Gadda", hanno "una costruzione e una potenza straordinaria, quando li interpreti -afferma- lo fai usando una grande lingua, dove non c'è nulla né di popolaresco né di folkloristico. Semmai c'è uno sguardo di grande umanità". Lo spettacolo va in scena soltanto domenica, "forse lo si potrebbe portare in giro, ma dovremmo farlo in maniera ridotta -conclude- perché all'Auditorium sarà impegnato un organico musicale enorme che fa parte dello stesso Auditorium". Oltre all'Orchestra Popolare Italiana, infatti, saranno impegnati anche il Sestetto Vocale d'Orvieto e il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni.