Reggio Emilia, 12 ott. (Adnkronos) - "Mamma vado a un corso di informatica a Reggio". Queste le parole di un 25 enne reggiano dette alla madre prima di uscire di casa per andare a fare una rapina, utile a procurarsi della cocaina. Col volto coperto da un foulard il giovane ha strappato la collana ad una donna per poi farsi consegnare gli orecchini in via Sante Vincenzi a Reggio Emilia verso le 16. Il tutto armato di un coltello maldestramente utilizzato dato che, a causa del nervosismo, il ladro ha ferito la donna a una mano. La donna, una 50enne reggiana, appena il giovane è fuggito a bordo di una macchina, ha chiamato il 112 recandosi poi in un'ospedale dove è giunta in stato di shock ed è stata dimessa con una prognosi di 3 giorni. I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia e le altre forze di Polizia hanno avviato allora le ricerche del malvivente, fuggito a bordo di una Fiat Panda. Grazie ad alcune testimonianze i Carabinieri sono risaliti alla targa di un'auto e quindi alla proprietaria abitante in un comune dell'Appennino reggiano. Quando i Carabinieri sono andati a casa della donna, la madre del rapinatore ha riferito ai Carabinieri che era il figlio ad avere l'auto con la quale era andato a un corso di informatica a Reggio. Quindi la paziente attesa premiata alle 4 di questa notte quando il malvivente è stato fermato mentre tornava a casa. I militari hanno trovato il foulard ed il coltello utilizzati per la rapina, successivamente sequestrati insieme all'auto. Nel proseguo degli sviluppi investigativi, alle prime luci di oggi, i Carabinieri hanno individuato in un compro oro della città il luogo dove il rapinatore, esibendo i propri documenti, aveva venduto per 360 euro la collana e gli orecchini che ora saranno restituiti alla vittima.


