(Adnkronos) - La scelta di puntare sulla mobilita' elettrica non e' casuale. La mobilita' urbana rappresenta, infatti, per l’Unione Europea un fattore di crescita e occupazione, oltre che un presupposto indispensabile per una politica di sviluppo sostenibile. Gia' nel 2011 il Comune di Lecce, candidato a Capitale Europea della Cultura 2019, ha aderito al Patto dei Sindaci, l’iniziativa europea ideata per coinvolgere le citta' dell’Unione nel percorso verso la sostenibilita' energetica e ambientale. Numerosi sono stati i passi fatti in questa direzione dal Comune di Lecce. Grandi potenzialita' vengono attribuite, quindi, alla mobilita' elettrica in termini di riduzione dell’inquinamento, sia atmosferico che acustico, grazie alle sue numerose applicazioni a livello cittadino, tra le quali la mobilita' privata su due e quattro ruote, il trasporto pubblico, la logistica, la gestione delle flotte. "La candidatura a capitale della Cultura proiettata nel 2019 - spiega all'Adnkronos il sindaco Perrone - significa una citta' che prova ad essere al passo con i tempi e che riesce non soltanto a proporre un cartellone di attivita' culturali ma soprattutto che riesce, attraverso anche quel percorso, ad innalzare il livello di modernita' e di qualita' della vita dei cittadini che vi abitano. E mi riferisco non soltanto ai residenti ma anche, per una citta' turistica come la nostra, ai tanti cittadini temporanei che noi abbiamo nel corso dell'anno". (segue)


