Napoli, 13 ott. - (Adnkronos) - I carabinieri della stazione di San Carlo Arena hanno rintracciato e bloccato a Napoli due rapinatori, M.A., di 19 anni, e un suo complice 17enne, autori di rapina aggravata in concorso e lesioni personali. Nel corso di servizi di controllo del territorio predisposti contro scippi e rapine in strada, i militari dell’arma sono intervenuti in via Gussone, dove i due avevano buttato a terra una donna per rapinarle lo smartphone. Mentre arrivavano in zona, all’incrocio con via Tanucci, i militari dell’Arma hanno notato due giovani che si allontanavano verso piazza Carlo III e si sono messi al loro inseguimento. I due si sono diretti in vie e vicoli della zona tentando di fare perdere le tracce, ma dopo un inseguimento a piedi, durato circa un quarto d’ora, sono stati raggiunti e bloccati in piazza Gravina. Immobilizzati, gli stessi sono stati sottoposti a perquisizione personale e sono stati trovati in possesso dello smartphone rapinato poco prima in via Gussone. La vittima, una 41enne che nel frattempo era stata medicata da personale del 118, ha sporto denuncia ed ha riconosciuto il suo telefonino, che le e’ stato riconsegnato. Dopo le formalità di rito in caserma, il 19enne è stato portato nel carcere di Poggioreale e il 17enne nel centro di prima accoglienza per minorenni di viale Colli Aminei.


