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Palermo: un anno fa l'omicidio Petrucci, sua scuola le intitola atrio istituto/Adnkronos

domenica 13 ottobre 2013
Palermo: un anno fa l'omicidio Petrucci, sua scuola le intitola atrio istituto/Adnkronos

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Palermo, 13 ott. - (Adnkronos) - Uccisa da una ferocia bestiale. Con un’unica ‘colpa’: aver fatto da scudo umano alla sorella. Carmela Petrucci è morta così a 17 anni, il 19 ottobre scorso, nell’androne di uno stabile in via Uditore, a Palermo. Aveva cercato di difendere la sorella, Lucia, di appena un anno più grande, dalla furia omicida del suo ex fidanzato, Samuele Caruso. Sono bastati due fendenti alla gola per stroncarne la giovane vita. Lo scorso 11 giugno, a Palermo, si è aperto il processo a carico del suo assassino, celebrato con rito abbreviato, come chiesto dai legali del giovane, che hanno depositato una perizia. Il documento dimostrerebbe la sua temporanea incapacità d’intendere e il gup Daniela Cardamone ha disposto un’ulteriore esame per stabilire se l’imputato era capace di intendere e volere quando aggredì le due sorelle Petrucci. Il processo è stato rinviato al 30 ottobre. Agli investigatori, che lo ascoltarono per ore subito dopo il delitto, Samuele, che sui social network si faceva chiamare ‘Tigrotto’, ha detto di aver perso la testa. Non si rassegnava alla fine del rapporto con la sua 'Lucia' Samuele e così, armato di coltello, si è recato sotto la casa in cui l'ex viveva con la famiglia e ha atteso il suo ritorno dopo la scuola. Poi, al culmine dell'ennesimo rifiuto, ha estratto l'arma e ha sferrato decine di fendenti. Quelli mortali hanno raggiunto, però, Carmela, che, in un estremo tentativo di difendere la sorella, si è scagliata contro il suo aggressore. (segue)