(Adnkronos) - Nel processo contro Samuele anche il Comune di Palermo si è costituito parte civile. “Durante questo lungo anno – spiega all’Adnkronos il sindaco Leoluca Orlando – siamo sempre stati vicini alla famiglia, di cui rispettiamo l’atroce dolore per una tragedia insensata”. Una vicinanza ribadita anche da Vito Lo Scrudato, il preside dell’istituto, il liceo Umberto I di Palermo, che Carmela e Lucia frequentavano. “La famiglia Petrucci è la nostra famiglia – spiega -. Il rapporto con loro è strettissimo. Lucia si è diplomata, ma quella tragedia ci ha legati in maniera irreversibile”. A Carmela la scuola ha conferito il diploma alla memoria. “Un atto fortemente voluto dai ragazzi, dai compagni di scuola” dice ancora Lo Scrudato. Nei giorni immediatamente successivi alla tragedia anche con l’aiuto di una psicologa “abbiamo cercato di parlare, di spiegare loro che rischiano di vivere in una colossale truffa, in un falso perché la sfera affettiva è più complessa di come la tv e i giornali la rappresentano”. Adesso a quella vita stroncata in un attimo la scuola intitolerà l’atrio dell’istituto, in via Parlatore. Una cerimonia, alla presenza, tra gli altri del sindaco Orlando, del rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla, del direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Maria Luisa Altomonte, e del provveditore agli studi di Palermo, Rosario Leone. “Sono tutte persone – spiega Lo Scrudato – che sono state vicine all’istituto nei momenti difficili dopo la tragedia. Dopo la scopertura della lapide alcuni studenti leggeranno brani di letteratura e poesia”. A precedere la cerimonia nell’istituto sarà una santa messa, celebrata alle 18 presso la chiesa Sant’Ernesto. Mentre alle 20 una fiaccolata silenziosa partirà dal liceo Umberto I per raggiungere il parco Uditore. (segue)


