Libero logo

Papa: il biografo, mai lo avevo visto cosi' esausto, cosi' prostrato

domenica 24 febbraio 2013
2' di lettura

Roma, 18 feb. (Adnkronos) - "L'udito era calato; l'occhio sinistro non vedeva piu'; il corpo smagrito, tanto che i sarti facevano fatica a tenere il passo con i nuovi abiti. Non appare malato ma la stanchezza che si era impossessata di tutta la sua persona non si poteva piu' ignorare". Cosi' Peter Seewald, biografo del Pontefice, descrive le condizioni di Papa Ratzinger incontrato dieci settimane fa, quando "mi ha accolto nel Palazzo Apostolico per proseguire i nostri colloqui finalizzati al lavoro sulla sua biografia", spiega in un articolo pubblicato dal tedesco 'Focus' che compare oggi sul Corriere della Sera. "Non mi lascio andare a una sorta di disperazione o di dolore universale, semplicemente mi appare incomprensibile", aveva detto il Pontefice a Seewald che aggiunge: "Ad agosto, durante un colloquio a Castel Gandolfo, gli avevo chiesto quanto lo avesse colpito l'affare Vatileaks". Sosteneva che "l'evento non gli aveva fatto perdere la bussola - continua il biografo - ne' gli aveva fatto sentire la stanchezza del suo ruolo 'perche' puo' sempre accadere'". "Mai lo avevo visto cosi' esausto, cosi' prostrato - rimarca Seewald - Con le ultime forze rimaste aveva portato a termine il terzo volume della sua opera su Gesu'. Joseph Ratzinger e' un uomo incrollabile, una persona capace sempre di riprendersi rapidamente", ma ora ha detto di sentirsi "un uomo anziano e le forze mi abbandonano. Penso che basti cio' che ho fatto". Cosi' il Papa ha risposto al suo biografo che gli chiedeva "cosa ci si deve aspettare da Sua Santita', dal suo pontificato".