Libero logo

Rifiuti: in Toscana un accordo su Tares per evitare blocco raccolta

domenica 24 febbraio 2013
1' di lettura

Firenze, 18 feb. - (Adnkronos) - Il meccanismo di applicazione della Tares, il nuovo tributo locale che ha sostituito Tia e Tarsu per la copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e di altri servizi locali, come polizia, illuminazione e strade, "rischia di mettere in grave crisi l'equilibrio finanziario dei gestori". La legge entrata in vigore il 1 febbraio, infatti, posticipa per i Comuni la prima rata del tributo da marzo a luglio con la conseguenza che essi non avranno la liquidita' necessaria per pagare i contratti di servizio alle aziende, provocando una tensione finanziaria sui loro bilanci che gli esperti calcolano intorno a 400-420 milioni di euro nel 2013. "Per evitare situazioni di crisi e di blocco del sistema bisogna tornare alla scadenza di marzo - ha detto oggi Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana, nel corso di una conferenza stama tenuta alla vigilia di un incontro che avra' luogo domani in Regione Toscana con la partecipazione di tutti i soggetti interessati - considerando che ci sono le elezioni e la scadenza e' imminente, proponiamo una soluzione, quella di mantenere per il 2013 il regime Tarsu e Tia del 2012, facendo partire solo la parte che riguarda i servizi indivisibili e preparandosi per il nuovo regime. In ogni caso e' urgente un accordo fra Comuni, Aziende e sistema bancario teso a garantire un sistema di anticipazione sulle fatture o sui contratti per quella cifra a prezzi ragionevoli". (segue)