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Mostre: Firenze accoglie i capolavori di Ferrara, da Boldini a De Pisis (4)

domenica 24 febbraio 2013
2' di lettura

(Adnkronos) - Ancora da segnalare in mostra il Bove di Carra', dove sembra che il peso ed il valore di un' intera tradizione italica trovi corpo, come il buio della pena si annida nel corpo della madre del carcerato di Mario Pozzati. Un'amplificazione in linea con i monumentali progetti della politica del Regime, sara' quella che si documenta nella forma a larghe campiture utilizzata da Mario Sironi nello studio per un mosaico del Palazzo di Giustizia di Milano. Vi saranno poi ritratti e geometrie dai toni ribassati nelle nature morte di Roberto Melli, che potra' risultare una vera scoperta per il grande pubblico. L'omaggio al Novecento ferrarese si concludera' con una tra le piu' importanti collezioni di opere del grande artista - poeta Filippo De Pisis, che racconta la sua personalissima visione d'artista attraverso nature morte, ritratti, vedute parigine, fiori raccontati e dipinti con una forma coinvolgente e sintetica. In parallelo a questa sezione novecentesca, la Galleria d'arte moderna propone una piccola ma significativa selezione dai suoi depositi presentando al pubblico opere poco viste degli stessi autori presenti in mostra ovvero Boldini, Minerbi, De Pisis, Carra' e Sironi. Per concludere con le parole della Soprintendente Cristina Acidini, la mostra fiorentina offrira' "Quei capolavori di artisti di prima grandezza nel nostro recente passato, l'Otto e il Novecento che conducono verso la contemporaneita', (e che) non hanno bisogno di commento: quelli di Boldini e De Pisis sono i piu' famosi e i piu' amati, ma la selezione e' ampia e varia, e consente di aprire prospettive non ovvie anche ad un pubblico di amatori informati". (segue)