(Adnkronos) - Nel 2013 i contratti di gestione del servizio rifiuti urbani sono ancora di competenza dei singoli comuni (287 soggetti in Toscana) i quali hanno rapporti con circa 25 operatori locali di dimensioni diverse. Si tratta quindi di una problematica finanziaria frazionata in un numero rilevante di comuni (concedenti) e gestori (concessionari). Il Comune piu' grande (Firenze) riceve fatture dal gestore per oltre 80 milioni di euro piu' Iva, i comuni piu' piccoli per cifre anche molto piccole inferiori al milione di euro l'anno. Il gestore piu' grande fattura all'insieme dei comuni circa 130 milioni di euro, quello piu' piccolo 8 milioni. Gli oneri finanziari connessi ad un tale ritardo di pagamento sono stimati in 2,5-3,0 milioni, per un onere complessivo addizionale (rispetto ad un ciclo di liquidita' normale) pari a 2,0 milioni. Per il 2014, con i nuovi affidamenti di ambito, occorre che vengano definite le procedure, da parte delle tre Ato e di intesa con la Regione, per attribuire completamente alle Ato il compito di definire, approvare e applicare la Tares e i relativi piani economico-finanziari, per evitare il frazionamento di queste decisioni alla base dei ricavi dei gestori, fra tutti i comuni toscani.



