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Lombardia: Albertini a farmacisti, nuovi servizi saranno potenziati (2)

domenica 24 febbraio 2013
1' di lettura

(Adnkronos Salute) - I farmacisti lombardi hanno approfittato dell'occasione per tornare su un'antica polemica, legata alla privatizzazione delle farmacie comunali di Milano quando Albertini era sindaco del capoluogo lombardo. "All'epoca - ricorda Federfarma - la gestione delle 84 farmacie comunali fu assegnata ad una multinazionale, anziche' a singoli farmacisti, piccoli imprenditori. Il Tar accolse per primo il ricorso dei farmacisti sulla illegittimita' di quella privatizzazione, una bocciatura cui seguirono quelle di Corte Costituzionale, Consiglio di Stato, e Corte di giustizia europea. L'opposizione frutto' il blocco di altre operazioni simili in Italia, ma nonostante cio' una sanatoria elaborata ad hoc per Milano lascio' le farmacie alla multinazionale". - "Da 12 anni volevo chiederle se si era pentito di quella decisione - ha detto Racca ad Albertini - perche' oggi le farmacie, in grave difficolta' economiche, hanno bisogno di concertazione e di forti garanzie per confermarle nel ruolo di presidio sanitario, concertazione che allora manco' del tutto". Albertini - riporta Federfarma - ha risposto che allora la decisione del Comune di Milano fu presa solo per motivi economici. Per i farmacisti "la funzione sanitaria della farmacia dovrebbe essere considerata sempre il primo vincolo in ogni decisione riguardante il settore", conclude l'associazione titolari. "Non si devono dimenticare gli aspetti di servizio, quali la presenza 24 ore su 24, di un professionista preparato, l'azione di filtro nei confronti dell'accesso alle altre strutture sanitarie e l'attenzione al corretto utilizzo del farmaco. Continueremo a proporre e a difendere questi principi".